Il Santo Graal incontra la Lancia del Destino a Praga

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L’ultimo capitolo della storia di San Longino

Le due reliquie più famose del mondo cristiano – la Lancia del Destino e il Santo Graal – nelle leggende si incontrano in un unico istante: la lancia aprì il costato di Cristo e il calice raccolse il sangue e l’acqua. Poche città però portano le tracce di entrambe queste storie in modo così tangibile come Praga.

Quando nel XIV secolo divenne la capitale degli imperatori del Sacro Romano Impero, insieme ai gioielli della corona vi giunsero anche il tesoro con la Lancia del Destino. E un secolo dopo il Graal divenne il simbolo della determinazione dei combattenti di Dio che seguivano l’insegnamento del maestro Jan Hus. Non come oggetto materiale, ma come ideale di fedeltà e verità. La tradizione narra di Longino, un soldato romano che trafisse il costato di Cristo e, quando toccò il sangue, riacquistò la vista dalla cecità: da soldato divenne testimone della fede. La sua storia conferisce dunque alla Lancia un volto umano. Non è un’arma, ma un punto di svolta, l’istante in cui improvvisamente si vede il mondo in modo diverso. 

Nel 1350 l’imperatore romano e re di Boemia Carlo IV fece solennemente portare a Praga il tesoro dell’incoronazione e le reliquie venivano esposte ogni anno nell’odierna piazza Carlo durante la festa della Lancia e dei Chiodi del Signore. Migliaia di pellegrini affluivano allora nella città e Praga, per un breve tempo, pulsava come il cuore dell’intero Sacro Romano Impero. All’inizio dell’anno 1421 il figlio di Carlo e futuro imperatore Sigismondo di Lussemburgo portò il tesoro fuori dalla Boemia e oggi la sua traccia si trova nell’Hofburg di Vienna. La storia della Lancia però rimase per sempre impressa a Praga. Nel frattempo, nel 1409, il prevosto del capitolo di Vyšehrad Václav di Buřenice portò da Roma a Praga il corpo di Longino. Lo depose in una bara d’oro, che riposa in un sarcofago di pietra nella basilica di San Pietro e Paolo a Vyšehrad come una bellezza nascosta che sussurra l’eternità. 

Charles IV | Source: Prague City Tourism
Charles IV | Source: Prague City Tourism

Ma nel novembre del 1420 arrivarono le turbolenze religiose. Il tempio fu saccheggiato, la bara aperta e, secondo la tradizione, le spoglie di Longino finirono nella Moldava presso l’odierno tunnel di Vyšehrad. Rimase soltanto il silenzioso sarcofago, troppo pesante per scomparire, e con esso anche la singolare consapevolezza che il fiume custodisce le spoglie del santo. Così Praga unisce sotto un unico cielo due storie: la reliquia imperiale del potere e il Graal come simbolo della coscienza. Quando ti fermi davanti al portale gotico della chiesa di Santa Maria di Týn, nella piazza della Città Vecchia, e guardi il rilievo della Crocifissione, vedrai Longino con la lancia e forse anche quell’istante di rivelazione per cui da secoli pellegrini e curiosi visitano questa città: per la sensazione che qui le leggende si trasformino in realtà.

Basilica of St. Peter and Paul at Vyšehrad | Source: Prague City Tourism

Dove vivere questa storia a Praga

  • Basilica dei Santi Pietro e Paolo, Vyšehrad (via K Rotundě) — il sarcofago di pietra di Longino, una tomba silenziosa che è sopravvissuta persino alla caduta della bara d’oro.

  • Fiume Moldava presso il tunnel di Vyšehrad — il luogo della leggenda delle reliquie di Longino; lo sguardo dal lungofiume ha un fascino particolare.

  • Chiesa di Santa Maria di Týn, Città Vecchia — sulla facciata nord il portale gotico con il rilievo della Crocifissione: Longino con la lancia proprio davanti ai tuoi occhi.

  • Piazza Karlovo náměstí (Città Nuova) — ex sito dell’esposizione annuale delle reliquie della Lancia e dei Chiodi del Signore; prova a immaginare le folle di pellegrini che vi affluivano da tutta Europa.

Church of Our Lady before Týn | Source: Prague City Tourism

Suggerimento per una passeggiata

Inizia presso la chiesa di Santa Maria di Týn, prosegui verso la piazza Karlovo náměstí e raggiungi Vyšehrad al tramonto. Tre tappe che uniscono leggende, storia e ritmo della Praga odierna – e ti lasceranno andare via con la sensazione di aver toccato qualcosa di essenziale.

Foto introduttiva | Dipinto di San Longino nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo a Vyšehrad, Praga | Fonte: www.wikipedia.com | Autore: Petr Vodička

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