Cammino di San Guntero

share

Il Cammino di San Guntero, che si snoda lungo il confine ceco-tedesco, è stato prolungato. I pellegrini e i turisti possono ora percorrere sentieri storici fino all’Abbazia di Břevnov, dove è sepolto San Guntero — un tempo diplomatico, santo e primo abitante della Selva Boema (Šumava).

Il Cammino di San Guntero collega luoghi in cui fiorì il culto del monaco, eremita, diplomatico e negoziatore Guntero. La prima parte del percorso segue una delle più antiche vie commerciali, dal monastero di Niederaltaich in Baviera, dove Guntero visse, passando per Dobrá Voda presso Hartmanice fino a Blatná nella Boemia meridionale. L’associazione SVATÁ LUDMILA (= Santa Ludmilla) ha poi prolungato il percorso fino a Praga, all’Abbazia di Břevnov. Il nuovo tratto misura 136 chilometri e può essere suddiviso in 6 tappe.

Cammino di San Guntero | Fonte: Prague City Tourism

Inizio del cammino: la romantica Boemia meridionale

Il nostro pellegrinaggio inizia a Blatná. Il simbolo della città è una torre di guardia storica alta 40 metri, risalente al XVI secolo, che serviva alla difesa della città. Dalla sua cima si gode una splendida vista sulla città e sul paesaggio della Boemia meridionale. Blatná è inoltre nota per la coltivazione delle rose e per il magnifico castello che sorge in mezzo a uno stagno. Qui puoi fare un giro in barca sullo stagno del castello oppure passeggiare nel parco, dove si trovano numerose specie arboree esotiche, angoli romantici, una grotta artificiale e branchi di daini.

Svatá Hora | Fonte: Berounsko, z.s., TO Brdy Podbrdsko

Attraverso il paesaggio delle miniere e degli insediamenti storici

Da Blatná si arriva a Březnice, dove si può ammirare un altro splendido castello. Proseguendo verso Příbram noterai come il paesaggio della Boemia meridionale si trasformi gradualmente in quello dei monti Brdy, ricco non solo di boschi ma anche di resti di antichi giacimenti auriferi e di vecchie miniere di uranio e di minerali. Il gioiello di Příbram è uno dei più famosi luoghi di pellegrinaggio del paese — Svatá Hora. Questa perla barocca è assolutamente da non perdere. In seguito, proseguirai verso nord, passando per la fortezza originariamente gotica di Pičín, e potrai fermarti anche a Buková u Příbramě, dove nel “Fienile di Čech” (= Čechova stodola) ti attende una mostra didattica ispirata alle Antiche leggende boeme e alle tradizioni nazionali.

Dalle colline dei Brdy al Carso Boemo

Attraversando poi le creste dei Brdy e seguendo il sentiero di crinale, arriverai fino a Osov, dove si trova una splendida chiesa dedicata a San Giovanni Battista, il santo preferito di Guntero. Lungo il percorso puoi salire anche sul monte Studený vrch e ammirare i Brdy dalla torre panoramica. Ti aspetta poi il cammino nel paesaggio del Carso Boemo. La vista del belvedere sulla cava di Homolák o il tratto che attraversa la riserva naturale nazionale di Koda sono mozzafiato.

Svatý Jan pod Skalou | Fonte: www.svatyjan.cz
Svatý Jan pod Skalou | Fonte: www.svatyjan.cz

A seguire si trova Tetín, residenza vedovile della duchessa Ludmila, che vi si ritirò dopo il conflitto di potere con la nuora Drahomíra. Proprio qui, nel 921, la raggiunsero gli assassini che, su ordine di Drahomíra, la strangolarono. Dopo aver visitato i monumenti, Tetín ti regalerà una splendida vista sul fiume Berounka. Proseguirai poi verso il villaggio di Svatý Jan pod Skalou, con i suoi panorami, le tracce dell’antica attività mineraria e i ricordi della vita del pellegrino San Giovanni l’Eremita. Qui si trova anche una chiesa dedicata a San Giovanni Battista, oltre all’antico monastero benedettino, ordine a cui apparteneva anche San Guntero.

A questo punto sarai ormai vicino a Praga. Attraverso Rudná e Jinočany arriverai fino al villaggio scomparso di Krteň e, seguendo l’antica via di Krteň restaurata, proseguirai fino ai quartieri praghesi di Stodůlky e Řepy. Poco prima della fine del tuo cammino potrai riposare nel Giardino dei Pellegrini del monastero delle benedettine a Bílá Hora; poi ti resterà meno di un’ora di cammino per raggiungere la meta finale del tuo pellegrinaggio — l’Abbazia di Břevnov. Qui è sepolto San Guntero e qui si trova anche la sua lapide simbolica.

Abbazia di Břevnov | Fonte: Prague City Tourism

Chi è San Guntero?

La figura ispiratrice di San Guntero sembra oggi un po’ dimenticata nella Repubblica Ceca. Forse anche perché Guntero, originariamente figlio di una famiglia comitale tedesca, visse soprattutto nella Selva Boema e nella Foresta Bavarese. Fu proprio lui a iniziare il disboscamento delle fitte foreste e a fondare, nel cuore della regione di confine allora disabitata della Foresta Bavarese, uno dei primi insediamenti — Rinchnach —insieme all’omonimo monastero. Per questo motivo, a volte questo eremita viene soprannominato “il primo abitante della Selva Boema”. Oltre alla vita eremitica, Guntero partecipò anche a negoziati politici come uomo di fiducia dei sovrani e come diplomatico. Nel 1040, ad esempio, mediò la pace tra l’imperatore Enrico III e il duca di Boemia Bretislao I. I suoi contatti con l’ambiente tedesco e quello ceco possono quindi essere descritti come un ponte di collegamento — proprio come l’intero percorso del Cammino di San Guntero.

San Guntero, Kladno | Fonte: www.wikipedia.com
San Guntero, Kladno | Fonte: www.wikipedia.com

Maggiori informazioni (in ceco) su questa parte del cammino: www.putovanizakoreny.cz/zazit-dobrodruzstvi/2-cast-vintirovy-stezky-z-blatne-na-brevnov. Mappa della seconda parte del cammino: www.mapy.cz

get periodical news and tips about what’s on in prague

Zadaný e-mail má špatný formát

* by sending, you consent to the privacy policy

Smazat logy Zavřít