Questo luogo di pellegrinaggio può però servire anche come punto di partenza. La lunghezza complessiva dei tratti segnalati in Boemia e Moravia supera i 900 km. Si tratta di un itinerario ben mantenuto, che segue per lo più i percorsi del Club dei Turisti Cechi, accessibile tutto l’anno e progressivamente arricchito da elementi informativi tematici. Il cammino collega importanti monumenti della cultura slava, luoghi di pellegrinaggio, monasteri e altri siti di rilievo culturale, artistico e paesaggistico non solo sul territorio ceco. Si estende anche in Slovacchia, attraversa l’Austria e prosegue verso l’Italia; nella penisola balcanica continua poi fino a Ohrid, nella Macedonia del Nord, e a Salonicco in Grecia. Percorso boemo-moravo — da Levý Hradec a Velehrad Il percorso boemo-moravo del Cammino di Cirillo e Metodio rappresenta un affascinante connubio tra pellegrinaggio spirituale, storia culturale ed escursionismo nella natura. Il percorso è lungo circa 400 km e si snoda da Praga attraverso la regione di Posázáví, l’altopiano della Vysočina, il Carso Moravo e i monti Chřiby fino a Velehrad. Chiesa di San Clemente a Levý Hradec | Fonte: www.peplum.cz Punto di partenza: Levý Hradec presso Praga Il percorso inizia presso la chiesa di San Clemente a Levý Hradec — la più antica chiesa in pietra conservata sul territorio della Boemia, legata agli inizi del cristianesimo in queste terre. Questo luogo storico ricorda l’alto Medioevo e le origini del culto di San Clemente, papa, le cui reliquie furono portate in Grande Moravia e successivamente a Roma dai fratelli di Salonicco. Percorso Oltre a Praga, il cammino attraversa importanti località monastiche (Sázava, Tišnov), castelli e residenze storiche (Průhonice, Pernštejn), l’architettura di Santini nella regione della Vysočina (Žďár nad Sázavou), i luoghi sacri del Carso Moravo (Křtiny) e culmina nei monti Chřiby presso il castello di Buchlov, da dove scende verso Velehrad, luogo di pellegrinaggio fondamentale per il popolo ceco. Monumenti dei Santi Cirillo e Metodio a Praga Lungo il tratto che attraversa liberamente Praga, il pellegrino può visitare luoghi che richiamano l’eredità spirituale e culturale dei Santi Cirillo e Metodio. Da Hradčany si può scendere verso Malá Strana e, attraversando il Ponte Carlo e costeggiando il lungofiume della Città Vecchia, dirigersi verso la Città Nuova. Non si dovrebbe però dimenticare di visitare anche Karlín e Vyšehrad. Scopri i monumenti dei Santi Cirillo e Metodio più famosi e quelli meno conosciuti di Praga. Prague Castle — Cathedral of St Vitus, St Wenceslas and St Adalbert Hradčany view Charles Bridge Staré Město / Malá Strana view Cathedral Church of Sts Cyril and Methodius Nové Město view Emmaus Monastery Na Slovanech Nové Město view Church of St Cyril and St Methodius Karlín view Basilica of Sts Peter and Paul at Vyšehrad Vyšehrad view The Church of St Clement Staré Město view Cathedral of St Clement Staré Město view load the map Finestra nella Cattedrale di San Vito, secondo il progetto di Mucha, Praga (primi anni Trenta del XX secolo) | Fonte: www.katedralasvatehovita.cz 1. Vetrata di Alfons Mucha nella Cattedrale di San Vito Durante il completamento della cattedrale, Alfons Mucha fu incaricato dalla banca ceca Slavia di decorare una delle finestre. La vetrata fu installata nella navata nord della cattedrale nel 1931. Il pannello centrale raffigura San Venceslao con la nonna Santa Ludmilla e scene della vita dei missionari slavi Santi Cirillo e Metodio. Vicino a Cristo è raffigurata anche la dea Slavia come emblema della banca. La vetrata si trova nella parte anteriore della cattedrale a sinistra, nella Nuova cappella arcivescovile. Anche gli altri elementi moderni della decorazione della cattedrale meritano l’attenzione dei visitatori. Vieni a scoprirli. 2. Gruppo scultoreo di Cirillo e Metodio sul Ponte Carlo Quest’opera scultorea in stile pseudo-barocco del 1928, realizzata dallo scultore Karel Dvořák, ricorda l’arrivo degli apostoli slavi in Grande Moravia. Al centro del gruppo si trova San Metodio con il pastorale episcopale, al suo fianco San Cirillo che tiene i libri liturgici slavi. La loro postura risoluta e l’espressione serena richiamano il coraggio con cui diffusero la fede e la cultura. Sullo sfondo, una scritta scolpita nella pietra recita «La parola di Dio rimane in eterno» – un invito e una speranza per tutti i passanti. Fermati qui non solo per una bella foto, ma anche per un momento di riflessione. Il Ponte Carlo non è soltanto un’attrazione turistica, ma anche una galleria aperta del patrimonio spirituale. Santi Cirillo e Metodio, gruppo scultoreo sul Ponte Carlo | Fonte: www.wikipedia.com Fonte: www.facebook.com/pravoslavnakatedrala 3. Cattedrale ortodossa dei Santi Cirillo e Metodio in via Resslova Questo imponente monumento ecclesiastico è la cattedrale principale della Chiesa ortodossa nella Repubblica Ceca ed è dedicato agli apostoli slavi. La chiesa barocca, progettata da K. I. Dientzenhofer e P. I. Bayer, fu costruita tra il 1730 e il 1736. Nella storia recente è diventata celebre come luogo della resistenza antinazista durante la Seconda guerra mondiale. La memoria dei paracadutisti, che trovarono rifugio nella cripta dopo aver compiuto l’attentato contro il vice-protettore del Reich Reinhard Heydrich nel maggio 1942, è commemorata da un’esposizione dedicata al caso Heydrich negli spazi sotterranei. Vieni a rendere omaggio agli eroi caduti in questa chiesa dedicata ai nostri santi patroni nazionali. 4. Il monastero di Emmaus Il monastero di Emmaus nella Città Nuova di Praga, fondato nel 1347 dal re di Boemia Carlo IV, unisce l’architettura gotica alla storia della liturgia di rito bizantino. Il complesso richiama la continuità culturale della missione cirillo-metodiana, poiché nel Medioevo il monastero di Emmaus a Praga divenne un centro di cultura, arte e letteratura slava. Nei chiostri si sono conservati resti di preziosi affreschi gotici, mentre la chiesa della Vergine Maria è decorata nell’esotico stile artistico beuronese. Le moderne torri in cemento con guglie dorate sono, dagli anni Sessanta del XX secolo, uno degli elementi caratteristici dell’edificio. Vieni a scoprire di persona che anche un tempio medievale può essere abbellito dall’architettura sacra moderna. Monastero di Emmaus | Fonte: Prague City Tourism 5. Chiesa dei Santi Cirillo e Metodio a Karlín La chiesa fu costruita tra il 1854 e il 1863. La basilica neoromanica a tre navate è, grazie alle sue dimensioni, una delle chiese più grandi di Praga. Per la costruzione fu organizzata una colletta pubblica, alla quale contribuirono anche l’imperatore Ferdinando I d’Austria e l’imperatrice Carolina. Al successo della colletta contribuì anche l’attività di Marie Riegrová-Palacká e del suo Comitato delle dame. La prima pietra fu posata in piazza Karlín il 10 giugno 1854 alla presenza del giovane imperatore Francesco Giuseppe I e di sua moglie Elisabetta. La chiesa fu consacrata il 18 ottobre 1863, nel giorno del millenario dell’arrivo degli apostoli slavi. Vieni a conoscere questa perla sacra di Karlín. Piazza Karlín con la Chiesa dei Santi Cirillo e Metodio | Fonte: Prague City Tourism 6. Il mosaico sulla basilica di Vyšehrad Sulla facciata della basilica dei Santi Pietro e Paolo a Vyšehrad si trova un suggestivo mosaico raffigurante i Santi Cirillo e Metodio. Quest’opera artistica, realizzata nella prima metà del XX secolo su progetto di František Kysela, arricchisce l’aspetto complessivo del tempio, che ha assunto l’aspetto attuale dopo la ricostruzione neogotica del XIX secolo. L’opera è realizzata con la tecnica del mosaico veneziano e si distingue per i ricchi colori e la lavorazione dettagliata. La sua collocazione sulla facciata dell’edificio è simbolica, poiché la basilica sorge in un luogo tradizionalmente legato agli albori dello Stato ceco e del cristianesimo. Questo mosaico è uno degli elementi distintivi della basilica di Vyšehrad. Quando arriverai davanti alla chiesa, alza lo sguardo e ammira la bellezza di quest’opera d’arte. Basilica dei Santi Pietro e Paolo Vyšehrad | Fonte: Prague City Tourism 7. Le chiese di San Clemente A Praga si trovano anche tre chiese dedicate a San Clemente — un santo profondamente radicato nella tradizione cirillo-metodiana. Nel cuore della Città Vecchia, proprio all’interno del complesso del Clementinum, si nasconde la splendida cattedrale barocca di San Clemente, oggi sede della Chiesa greco-cattolica, che incanta con gli affreschi di Brandl e le sculture di Braun. A poche strade di distanza, in via Klimentská nella Città Nuova, sorge la chiesa evangelica neogotica di San Clemente, oggi condivisa dalla comunità veterocattolica e da quella anglicana. E se desideri un angolo tranquillo fuori dal centro, dirigiti al quartiere di Holešovice, dove troverai un tesoro nascosto — la chiesetta romanico-gotica di San Clemente del XIII secolo, oggi parte della parrocchia cattolica di Sant’Antonio. Ognuna di queste chiese racconta una storia diversa, con uno stile e un’atmosfera spirituale propri, ma tutte sono unite dalla venerazione dello stesso patrono. Vieni a scoprire la bellezza dell’architettura sacra, a ritrovare la pace interiore o a partecipare alla liturgia. Tre diverse forme di fede — un unico nome comune. Cattedrale di San Clemente a Praga | Fonte: www.exarchat.cz/katedrala-sv-klimenta/